Patrick Dooyum / Simon Edoka Edache / Tersoo Eric Taave
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Questo studio valuta la composizione chimica dell’Artemisia annua utilizzando due approcci analitici: la cromatografia liquida ad alta prestazione (HPLC) e la spettroscopia infrarossa a forma di Fourier (FTIR). L’analisi HPLC dell’estratto acquoso di foglie ha identificato i principali composti bioattivi, tra cui gli acidi fenolici (acido caffeico, ferulico, salicilico e p-cumarico) e i flavonoidi (rutina idrata, naringina, kaempferolo e quercetina). L’acido ferulico era il più concentrato con 53,76 mg/L, seguito dall’acido salicilico con 21,92 mg/L, entrambi noti per le loro proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Lo studio raccomanda ulteriori ricerche sugli effetti sinergici di questi composti e la standardizzazione dei metodi di estrazione. Nella seconda parte, l’analisi FTIR dell’estratto di foglie fermentate ha rivelato una complessa serie di gruppi funzionali. Tra i picchi degni di nota vi sono lo stretching C-O (1032,47 cm-¹) e lo stretching C-N (1241,20 cm-¹), che indicano alcoli ed eteri. Altri picchi suggeriscono catene alifatiche (C-H bending a 1319,48 cm-¹ e gruppi metilici a 1379,12 cm-¹) e composti aromatici (C=C stretching a 1617,66 cm-¹), che contribuiscono alle proprietà antiossidanti.