Himanshu Sharma / Poonam Chaturvedi / Priya Chaturvedi
Librería Samer Atenea
Kálamo Books
Librería Elías (Asturias)
Librería Kolima (Madrid)
Librería Proteo (Málaga)
Lo scopo di questo studio è valutare il confronto tra l’efficacia degli esercizi di stabilizzazione neuromuscolare dinamica e dello stretching in soggetti con postura della testa in avanti. Metodologia: verrà effettuato un campionamento per convenienza su un totale di 30 pazienti di età compresa tra i 20 e i 60 anni, suddivisi in due gruppi: Esercizi di stabilizzazione neuromuscolare dinamica (n=15) e Stretching (n=15). I partecipanti saranno sottoposti a un intervento di 3 settimane: il gruppo DNS eseguirà esercizi di rafforzamento (4 serie al giorno, 10 ripetizioni per serie), mentre il gruppo di stretching eseguirà 6 esercizi di stretching (3 ripetizioni ciascuno, mantenute per 30 secondi) per 3 volte alla settimana. Risultati: L’analisi dei campioni appaiati per esaminare le variazioni dell’angolo CV prima e dopo l’intervento ha evidenziato un miglioramento significativo dell’angolo CV sia nel gruppo degli esercizi di stabilizzazione neuromuscolare dinamica (DNS) che in quello dello stretching. Il test t indipendente ha dimostrato che non vi è alcuna differenza significativa tra il gruppo degli esercizi DNS e quello dello stretching per quanto riguarda l’angolo CV prima o dopo il trattamento.CONCLUSIONE: Lo studio ha concluso che, a seguito di un intervento di 3 settimane, sia gli esercizi di stabilizzazione neuromuscolare dinamica (DNS) che lo stretching sembrano essere efficaci nel trattamento della postura con la testa in avanti.