Amteshwar Jaggi / Nirmal Singh / Varun Parkash
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Il presente studio è stato progettato per indagare il potenziale antiglicazione delle frazioni idroalcoliche e alcaloidiche di alcune piante selezionate. Sono stati scelti i semi di Trigonella foenum-graecum, i bulbi di Allium sativum, i frutti di Momordica charantia e le foglie di Gymnema sylvestre. L’attività inibitoria della glicazione proteica di queste piante è stata valutata utilizzando il test del glucosio-albumina sierica bovina. Tra gli estratti idroalcolici, la Trigonella foenum-graecum ha mostrato la maggiore attività antiglicazione (IC50 = 53,53 ± 1,24 µg/ml), seguita dall’Allium sativum (IC50 = 68,36 ± 1,56 µg/ml), Momordica charantia (IC50 = 85,16 ± 1,87 µg/ml) e Gymnema sylvestre (IC50 = 103,66 ± 2,09 µg/ml). Tra le frazioni alcaloidiche, la maggiore attività antiglicazione è stata osservata nella Trigonella foenum-graecum (IC50 = 31,56 ± 1,36 µg/ml), seguita dall’Allium sativum (IC50 = 40,46 ± 1,59 µg/ml), Momordica charantia (IC50 = 54,8 ± 2,12 µg/ml) e Gymnema sylvestre (IC50 = 64,50 ± 1,73 µg/ml). L’aminoguanidina, un farmaco di riferimento, ha mostrato un’inibizione del 100% (IC50 = 22,45 ± 1,89 µg/ml). Gli estratti alcaloidici di queste piante possiedono attività antiglicazione e potrebbero essere studiati nel contesto delle complicanze diabetiche.