Carlene A. Chase / Lilian Mpinga / Theodosy J. Msogoya
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Il pomodoro è uno degli ortaggi più importanti coltivati in Tanzania. Tuttavia, la produzione è ostacolata da fattori abiotici e biotici. Questi problemi sono aggravati per i piccoli agricoltori, poiché molti di loro dispongono di capitali limitati da investire in fattori di produzione agricoli come erbicidi e pesticidi. Di conseguenza, le rese dei pomodori tendono ad essere inferiori in termini di quantità e qualità. L’innesto degli ortaggi è stato uno strumento efficace per combattere queste sfide, migliorando al contempo la resa e la qualità. Tuttavia, in Tanzania si tratta ancora di una tecnologia nuova che deve essere approfondita. Lo scopo di questo studio era valutare l’utilità della tecnologia dell’innesto in Tanzania, testando due portainnesti, la melanzana EG195 e il pomodoro Hawaii 7996, sulla qualità e la resa dei frutti. Questo libro fornisce una panoramica dei vantaggi, delle sfide e delle raccomandazioni che i produttori di pomodori tanzaniani possono utilizzare come strumento per l’adozione della tecnologia dell’innesto. Sono state condotte due prove sul campo (stagione delle piogge e stagione secca) e i risultati hanno indicato un miglioramento della resa e della qualità dei pomodori. Questi risultati indicano inoltre che un uso corretto della tecnologia dell’innesto è una soluzione promettente per superare i fattori biotici e abiotici nella produzione di pomodori.