Salahuddin Mohd. Shamsuddin / Tian Rafida / Zamakhshari Hasaballah Tayyib
Librería Samer Atenea
Librería Aciertas (Toledo)
Kálamo Books
Librería Perelló (Valencia)
Librería Elías (Asturias)
Donde los libros
Librería Kolima (Madrid)
Librería Proteo (Málaga)
La verità è che la traduzione dei libri in arabo è stata un fattore potente che ha fatto progredire la critica araba antica in epoca abbaside, perché gli aspetti letterari e critici sono stati trasmessi attraverso la loro traduzione, che ha avuto un impatto sul movimento razionale della critica. Vennero stabiliti fondamenti e teorie, si usò la logica nel dibattito e nel dialogo e si scrissero libri. Una critica ricca di approcci scientifici e razionali, quella stabilita dai critici arabi. L’impatto di tutto ciò apparve chiaro anche nello sviluppo della critica araba, soprattutto per l’influenza greca (logica e filosofia). La prima cosa che apparve nella loro influenza fu tra i teologi che videro l’urgente necessità della filosofia per respingere gli attacchi al Sacro Corano. Gli studiosi musulmani furono in grado, attraverso lo studio della logica e della filosofia, e in particolare del libro (Poesia) e (Retorica) di Aristotele, di portare la critica araba fuori dall’atmosfera puramente araba, verso orizzonti più ampi.