Arvind Kulkarni / Madhura Mukadam / Madhuri Prabhupatkar
Librería Samer Atenea
Kálamo Books
Librería Elías (Asturias)
Librería Kolima (Madrid)
Librería Proteo (Málaga)
Nei test di biotossicità acuta, la vongola estuarina Meretrix meretrix, esposta al piretroide sintetico cipermetrina, ha mostrato alterazioni comportamentali diverse a seconda della concentrazione. A concentrazioni più elevate, le vongole hanno manifestato condizioni di salute precarie. Nel presente studio, è emerso che anche i parametri fisico-chimici quali la temperatura, il pH e la salinità dell’acqua hanno influenzato la tossicità della cipermetrina per le vongole estuarine. Dopo l’esposizione acuta alla cipermetrina, il tasso di consumo di ossigeno è aumentato nell’arco di 12-48 ore. Tale aumento si è verificato sia a concentrazioni subletali che letali. Si è osservato un marcato aumento nel gruppo LC50. L’attività metabolica delle vongole ha mostrato un utilizzo dell’energia biochimica per contrastare lo stress tossico. A seguito dell’esposizione acuta alla cipermetrina, le vongole hanno mostrato notevoli cambiamenti nella composizione biochimica, ovvero nel contenuto totale di glicogeno, proteine e lipidi nei vari tessuti quali branchie, piede, mantello, epatopancreas e gonadi maschili e femminili. Il contenuto proteico è risultato ridotto nel mantello e nel piede nel gruppo LC0. Nel gruppo LC50, il contenuto proteico è risultato ridotto nel mantello, nel piede, nelle gonadi maschili e in quelle femminili.