Abolfazl Mansouri Etminan / Babak Mohit
Librería Samer Atenea
Librería Aciertas (Toledo)
Kálamo Books
Librería Perelló (Valencia)
Librería Elías (Asturias)
Donde los libros
Librería Kolima (Madrid)
Librería Proteo (Málaga)
L’Iran detiene la terza riserva mondiale di petrolio e la seconda di gas naturale, ma sta attualmente attraversando una delle crisi energetiche più gravi degli ultimi decenni ('Crisi energetica iraniana', 2025). La congestione della rete elettrica, l’invecchiamento delle infrastrutture e la carenza di investimenti - aggravati dalle sanzioni internazionali e dal cronico sovraconsumo derivante da sussidi espansivi - hanno innescato interruzioni di corrente e carenze di gas a livello nazionale (Financial Times, 2024; 'Molto petrolio ma niente energia', 2024). Ad esempio, la carenza di energia elettrica ha raggiunto circa 14.000 MW nell’estate del 2024, equivalenti a circa il doppio della capacità di generazione totale dell’Azerbaigian ('Crisi energetica iraniana', 2025). Questa vulnerabilità sistemica colpisce non solo il comfort residenziale, ma anche le attività urbane critiche, tra cui ospedali, trasporti e produzione industriale.