Christian Guzmán Napurí / Milagros Alejandra Salinas Atencio
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Questo libro affronta l’impatto dell’intelligenza artificiale sulle relazioni di lavoro da una prospettiva legale, etica e sociale. Analizza come gli algoritmi, lungi dall’essere neutrali, possano riprodurre e amplificare le disuguaglianze storiche in processi quali la selezione, la valutazione e il licenziamento dei lavoratori. Sulla base del nuovo quadro normativo peruviano - la legge n. 31814 e il D.S. n. 115-2025-PCM - esamina i pregiudizi algoritmici, la governance digitale e il diritto alla supervisione umana come pilastri di una giusta trasformazione tecnologica. Utilizzando un approccio interdisciplinare che combina diritto, sociologia e scienza dei dati, il libro propone strategie di mitigazione, revisione e regolamentazione per garantire la trasparenza, la spiegabilità e la responsabilità dell’IA del lavoro. È un appello a costruire un futuro in cui innovazione tecnologica e dignità umana coesistano secondo il principio della giustizia algoritmica.