Manu Bansal / PRISHITA MALANI / RASHIKA JAUHARI
Librería Samer Atenea
Librería Aciertas (Toledo)
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Librería Elías (Asturias)
Donde los libros
Librería Kolima (Madrid)
Librería Proteo (Málaga)
Le impronte ottiche riducono il disagio del paziente; gli IOS sono efficienti in termini di tempo e semplificano le procedure cliniche per il dentista, eliminando i modelli in gesso e consentendo una migliore comunicazione con l’odontotecnico e con i pazienti; tuttavia, con gli IOS può essere difficile rilevare le linee di margine profonde nei denti preparati e/o in caso di sanguinamento, c’è una curva di apprendimento e ci sono costi di acquisto e gestione. Gli attuali IOS sono sufficientemente precisi per acquisire impronte per la realizzazione di un’intera serie di restauri protesici (intarsi/onlay, cappette e strutture, corone singole e protesi parziali fisse) sia su denti naturali che su impianti; inoltre, possono essere utilizzati per il smile design e per la realizzazione di perni e monconi, protesi parziali rimovibili e otturatori. La letteratura attuale non supporta l’uso degli IOS nei restauri a campata lunga con denti naturali o impianti. Infine, gli IOS possono essere integrati nell’implantologia dentale per la chirurgia guidata e nell’ortodonzia per la realizzazione di allineatori e dispositivi su misura. Gli scanner intraorali hanno eliminato i problemi di precisione e accuratezza consentendo al dentista di acquisire e riacquisire immagini 3D altamente efficienti dei denti del paziente.