Chema Drira / Ikram Fazaa / Leila Achour
Librería Samer Atenea
Librería Aciertas (Toledo)
Kálamo Books
Librería Perelló (Valencia)
Librería Elías (Asturias)
Donde los libros
Librería Kolima (Madrid)
Librería Proteo (Málaga)
La produzione di olio d’oliva genera grandi quantità di margine, un sottoprodotto inquinante. L’industria dell’olio d’oliva deve affrontare due sfide importanti: ridurre l’impatto ambientale del margine e sfruttare al meglio i suoi composti bioattivi, in particolare i polifenoli. Questa rassegna esplora la composizione fitochimica del margine, i metodi di estrazione dei polifenoli e le loro applicazioni farmaceutiche. L’estrazione può essere effettuata con tecniche semplici (estrazione liquido-liquido) o avanzate (estrazione a membrana, metodi combinati), con rese variabili. La composizione del margine, che comprende polifenoli, polisaccaridi, lipidi, proteine e sali minerali, varia a seconda della varietà di olive, del clima e della regione. Gli estratti polifenolici hanno proprietà antinfiammatorie, antimicrobiche e antiossidanti. Possono essere utilizzati in cosmetica, in nutrizione e nel trattamento di malattie come il cancro, il diabete e l’ipercolesterolemia. Sono necessari ulteriori studi per garantire che possano essere industrializzati e utilizzati nell’uomo.