Andreia Cristina Resende de Almeida
Librería Samer Atenea
Librería Aciertas (Toledo)
Kálamo Books
Librería Perelló (Valencia)
Librería Elías (Asturias)
Donde los libros
Librería Kolima (Madrid)
Librería Proteo (Málaga)
Il lavoro qui presentato è una tesi di dottorato che cerca di dimostrare che, per il successo nell’implementazione e nell’ottenimento del marchio di riconoscimento di un’Indicazione Geografica (IG), è necessario che gli attori dispongano di una riserva significativa di capitale sociale. L’ottenimento del marchio IG può avere ricadute positive come la promozione dello sviluppo territoriale sostenibile e il miglioramento della qualità della vita delle comunità. L’IG come marchio di riconoscimento della qualità di determinati prodotti e/o servizi (nel caso della legislazione brasiliana) ha acquisito importanza in Europa a partire dal XVIII secolo, quando sono state create leggi specifiche per il riconoscimento e la protezione dei prodotti e delle regioni. A metà del XX secolo ha iniziato ad essere utilizzato come strumento strategico e politico di protezione dei prodotti europei. In America Latina il dibattito sull’argomento è relativamente recente, ma sta acquisendo importanza, soprattutto a partire dal riconoscimento di prodotti che valorizzano la cultura e la tradizione, come nel caso della cachaça artigianale di Paraty, nel sud di Rio de Janeiro in Brasile, e del salame artigianale di Colonia Caroya in Argentina.