Eveline Mattos Tápias-Oliveira
Librería Samer Atenea
Librería Aciertas (Toledo)
Kálamo Books
Librería Perelló (Valencia)
Librería Elías (Asturias)
Donde los libros
Librería Kolima (Madrid)
Librería Proteo (Málaga)
La formazione dei futuri insegnanti, come ogni costruzione di identità, è sociale; è anche un atto dialettico: emana dalla cultura (mediata dalle attività svolte in aula) all’individuo; viene anche dall’interno dell’individuo, che apporta le proprie esperienze e conoscenze alla cultura, e poi c’è lo scambio, sempre individuale, diverso da persona a persona, a seconda dei diversi ritmi e delle storie di vita di ciascuno. (...) Se accettiamo che l’identità professionale può essere costruita, che non è né una né eterna, e se accettiamo che rappresenta i nostri diversi volti nelle diverse situazioni di comunicazione, abbiamo un grande mondo'. ) Se ci rendiamo conto che l’identità professionale può essere costruita, che non è né unica né eterna, e se accettiamo che essa rappresenta, come immagini, i nostri diversi volti nelle diverse situazioni comunicative, allora il corso di laurea è un grande mondo figurativo in cui si costruisce il nuovo volto professionale del soggetto. (...) ) Diventare insegnante richiede la verbalizzazione di ciò che si è/impara, o di ciò che si può essere, o di ciò che si vede/percepisce come modo di essere; è nel proprio spazio-tempo costitutivo in classe, nella propria parola dialogica-ideologica, quando si incontra l’atteggiamento attivo e reattivo dei compagni nell’interazione in classe, che si formano echi e legami e che lo studente riflette/riflette e costruisce se stesso professionalmente'. Eveline M. Tápias-Oliveira