Librería Samer Atenea
Librería Aciertas (Toledo)
Kálamo Books
Librería Perelló (Valencia)
Librería Elías (Asturias)
Donde los libros
Librería Kolima (Madrid)
Librería Proteo (Málaga)
La libertà di circolazione nell’UE è una costruzione unica che consente ai cittadini dell’Unione di viaggiare, vivere, studiare, lavorare e andare in pensione in qualsiasi Stato membro. Tuttavia, le crisi del debito in vari paesi e lo sviluppo economico disomogeneo hanno accentuato le disparità tra i diversi paesi europei. In Spagna, le difficili condizioni economiche, tra gli altri fattori, hanno spinto molti giovani ad emigrare. L’immigrazione dai paesi economicamente più deboli ha alimentato il malcontento nei confronti di una politica di frontiere aperte negli Stati membri economicamente più stabili. Questo malcontento è diventato esplicito quando la Gran Bretagna ha deciso di uscire dall’Unione con la Brexit. È in questo contesto, tra le infinite possibilità di vivere ovunque nell’UE e le opinioni sempre più critiche, che si inserisce questa tesi. Più concretamente, questo studio mira a scoprire come i giovani spagnoli che si sono trasferiti nel Regno Unito e poi sono tornati in Spagna percepiscono la mobilità. L’attenzione si concentra principalmente sulle esperienze personali e sui sentimenti di questi giovani migranti riguardo alla partenza dalla Spagna, alla vita in Gran Bretagna, al ritorno dopo un periodo all’estero e al senso di appartenenza, nonché sul modo in cui il loro modo di parlare dei loro spostamenti si inserisce nel discorso più ampio sulla mobilità.