Librería Samer Atenea
Librería Aciertas (Toledo)
Kálamo Books
Librería Perelló (Valencia)
Librería Elías (Asturias)
Donde los libros
Librería Kolima (Madrid)
Librería Proteo (Málaga)
Marx (1818-1883) ha una critica della religione deliberata ma non sistematizzata. Questo testo è quindi un tentativo di rintracciare, spiegare e analizzare gli elementi teorici marxiani che compongono questa critica, basandosi su un’analisi immanente di opere selezionate di Marx tra il 1843 e il 1844, periodo in cui questo filosofo stava vivendo una svolta teorica nella ricerca di una filosofia 'radicale', materialista e concreta, con l’obiettivo di superare le sue basi filosofiche legate all’idealismo hegeliano. Marx cercò di superare le critiche volgari 'riformiste', 'anticlericali' e 'atee' come tipi parziali di 'critica della religione', assumendo il fondamento ultimo della critica della religione di Ludwig Feuerbach (1804-1872), secondo cui gli esseri umani producono soggettivamente la religione, il mondo della religione, contribuendo a Feuerbach, per il quale l’essenza della religione era nell’atto di esprimere l’'autocoscienza' e l’'autosentimento' degli esseri umani. La critica di Marx alla religione non è quindi una critica esterna, come quella dei riformisti del XVI secolo e degli anticlericali del movimento illuminista del XVIII secolo. Marx, come Feuerbach, cerca il fondamento umano della religione.