Librería Samer Atenea
Librería Aciertas (Toledo)
Kálamo Books
Librería Perelló (Valencia)
Librería Elías (Asturias)
Donde los libros
Librería Kolima (Madrid)
Librería Proteo (Málaga)
Perché Israele dovrebbe sostenere segretamente gli estremisti islamici fondamentalisti? Quali interessi hanno in comune gli israeliani e Osama bin Laden? La risposta a queste domande provocatorie indica un piccolo segreto che i principali media statunitensi tengono nascosto.Per quanto difficile da digerire per l’americano medio, esistono prove concrete del ruolo di lunga data - anche se poco conosciuto - svolto dal Mossad, il servizio di intelligence israeliano, nel fornire sostegno finanziario e tattico agli 'estremisti musulmani' che si presume siano i peggiori nemici di Israele. La verità è che gli estremisti musulmani si sono dimostrati strumenti utili (anche se spesso inconsapevoli) per portare avanti l’agenda geopolitica di Israele.Sebbene i media abbiano dedicato gran parte della loro copertura al tema del 'fondamentalismo islamico', non hanno perseguito i legami documentati dietro le quinte tra Israele e le reti terroristiche che sono ora oggetto dell’ossessione mediatica.In effetti, le prove suggeriscono che il criminale musulmano numero uno al mondo - Osama bin Laden - ha quasi certamente lavorato con il Mossad in passato.Considerando che il Mossad è probabilmente l’agenzia di intelligence più spietata ed efficace del mondo, è curioso che non sia mai stata esaminata in relazione all’assassinio di Kennedy, soprattutto perché praticamente ogni altra entità al mondo (ad eccezione dei sosia di Elvis) era coinvolta.Il loro movente? Il Primo Ministro israeliano David Ben-Gurion, che governò il Paese dalla sua creazione nel 1948 fino alle sue dimissioni il 16 giugno 1963, era così furioso con John F. Kennedy per non aver permesso a Israele di diventare una potenza nucleare che negli ultimi giorni del suo mandato ordinò al Mossad di partecipare a un complotto per uccidere il Presidente degli Stati Uniti.