Hanene Gaied / Mohamed Aziz Brini / Sonia Ben Nasr
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Le neuropatie periferiche indotte dalla chemioterapia rappresentano un problema importante in oncologia, data la loro frequenza e il loro impatto sulla qualità della vita dei pazienti. Lo studio proposto mira a valutare l’efficacia preventiva della terapia compressiva con guanti chirurgici di piccola taglia nei pazienti sottoposti a chemioterapia neurotossica. Abbiamo condotto uno studio prospettico che ha coinvolto 40 pazienti sottoposti a chemioterapia neurotossica (sali di platino, taxani) presso l’ospedale militare di Tunisi tra gennaio e aprile 2026. I pazienti sono stati suddivisi in due gruppi: di intervento (uso di guanti chirurgici compressivi) e di controllo, con follow-up clinico e questionari (DN4, CTCAE v4.03) ad ogni ciclo di trattamento per valutare l’efficacia preventiva della compressione sulle NPCI. Sono stati inclusi 40 pazienti. L’età media era di 57,8 anni. Nel gruppo di controllo, l’85 % dei pazienti ha sviluppato una NPCI, principalmente di grado 1-2, con insorgenza frequente già a partire dal 4° ciclo. Nel gruppo di intervento, invece, il 30 % ha presentato una NPCI, generalmente lieve. I sintomi erano soprattutto di tipo sensitivo (parestesie, intorpidimenti) a carico delle estremità.