Librería Samer Atenea
Kálamo Books
Librería Elías (Asturias)
Librería Kolima (Madrid)
Librería Proteo (Málaga)
La rappresentazione delle donne arabe nella letteratura occidentale è passiva, esotica e senza voce, e spesso simboleggiata come vittime velate in una società dominata dagli uomini e da una rigida religione islamica. Questo lavoro analizza la rappresentazione errata delle donne musulmane arabe in due romanzi, 'Princess' di Jean Sasson e 'The Forbidden Woman' di Malika Mokeddem, e spiega come viene stabilita da loro la relazione tra l’Islam e la difficile situazione delle donne musulmane arabe. In questo libro vengono fornite risposte convincenti, necessarie per rifiutare l’associazione ingannevole tra l’Islam e la difficile situazione delle donne arabe musulmane in questi romanzi. Viene anche dimostrato che la convinzione occidentale secondo cui 'l’Islam è un simbolo di oppressione per le donne' è un’immagine costruita dagli occidentali che non rappresenta l’esperienza di coloro che vivono e praticano l’Islam nel mondo arabo musulmano.