Librería Samer Atenea
Kálamo Books
Librería Elías (Asturias)
Librería Kolima (Madrid)
Librería Proteo (Málaga)
Questo libro esamina la fortuna come un concetto filosofico serio piuttosto che come una semplice figura retorica. Si apre con una definizione della fortuna in termini di significato, mancanza di controllo e fragilità modale - ovvero la sensazione che un evento avrebbe potuto facilmente prendere una piega diversa - per poi ripercorrere la storia della fortuna, dalla tyche greca e dalla Fortuna romana fino a Boezio, Tommaso d’Aquino e all’avvento della teoria della probabilità. Esamina le tre principali teorie analitiche della fortuna (la teoria modale, quella probabilistica e quella della mancanza di controllo) prima di applicarle ai dibattiti centrali della filosofia: se l’indeterminismo renda le libere scelte una 'fortuna' arbitraria; la teoria della fortuna morale di Bernard Williams e Thomas Nagel, che dimostra come gli esiti al di fuori del nostro controllo influenzino il giudizio morale; il problema di Gettier e la fortuna epistemica, che minacciano la definizione classica di conoscenza; e la sfida dell’egualitarismo della fortuna alla meritocrazia, secondo Rawls, Dworkin e Sandel. I capitoli successivi esplorano la fortuna nelle tradizioni religiose (l’accettazione stoica, la provvidenza cristiana, il karma), il suo ruolo come tema letterario e tragico, la sua influenza sulla gratitudine, l’umiltà e la buona vita, nonché le questioni emergenti relative alla fortuna algoritmica nell’era delle previsioni e dell’intelligenza artificiale.