Librería Samer Atenea
Librería Aciertas (Toledo)
Kálamo Books
Librería Perelló (Valencia)
Librería Elías (Asturias)
Donde los libros
Librería Kolima (Madrid)
Librería Proteo (Málaga)
Questo libro sostiene che il potenziamento cognitivo dovrebbe essere concepito, attraverso Bergson, Deleuze e Simondon, come una questione ontologica di maggiori possibilità di soggettivazione, e non principalmente come una preoccupazione bioetica. La prima parte inquadra la problematica filosofica della soggettivazione attraverso la durata e il libero arbitrio di Bergson, l’immagine-movimento e l’immagine-tempo di Deleuze e l’individuazione individuale di Simondon. Poi si invoca la soggettivazione guidata dalle capacità e l’individuazione collettiva di Simondon per superare la soggettivazione umano-centrica. Inoltre, viene proposta una strutturazione collettiva non emotiva per consentire a entità umane e non umane di partecipare insieme a individuazioni di gruppo collaborative. La seconda parte considera cosa si intende per 'maggiori possibilità di soggettivazione' e lo articola attraverso il qualitativo: Il qualitativo di Bergson come durata e il qualitativo di Deleuze come segno artistico, pensiero puro e immanenza. Il qualitativo è collegato alla soggettivazione dell’immanenza e al soggetto trascendentale di Deleuze. Le idee di Bergson, Deleuze e Simondon vengono quindi formulate insieme in un’immagine pura di soggettivazione che può mettere in atto più pienamente un momento di soggettivazione post-soggettiva.