RESHMA RAVEENDRAN / ROOPESH R / SUSANNA JOHN VARGHESE
Librería Samer Atenea
Librería Aciertas (Toledo)
Kálamo Books
Librería Perelló (Valencia)
Librería Elías (Asturias)
Donde los libros
Librería Kolima (Madrid)
Librería Proteo (Málaga)
I canini impattati sono un’anomalia dentale comune, seconda solo ai terzi molari per frequenza. Questi canini, spesso posizionati in una posizione ectopica o non erotti, possono portare a una serie di complicazioni dentali e funzionali, tra cui malocclusione, riassorbimento radicolare dei denti adiacenti e problemi estetici. L’incidenza dei canini impattati varia dall’1% al 2%, con i canini mascellari più comunemente colpiti, soprattutto sul lato palatale. La diagnosi e l’intervento precoci sono fondamentali per migliorare i risultati del trattamento e ridurre al minimo le conseguenze a lungo termine. L’eziologia dei canini impattati è multifattoriale, con fattori genetici, mancanza di spazio, perdita prematura dei canini primari e ostruzioni fisiche all’interno del percorso eruttivo come fattori chiave. La valutazione radiografica è essenziale per una diagnosi accurata e per la pianificazione del trattamento. L’esame clinico deve comprendere anche la valutazione della posizione del dente, delle strutture circostanti e della presenza di eventuali complicazioni associate. Le opzioni di gestione dei canini impattati variano in base alla gravità dell’imposizione, all’età del paziente e alla posizione dell’imposizione.