Librería Samer Atenea
Kálamo Books
Librería Elías (Asturias)
Librería Kolima (Madrid)
Librería Proteo (Málaga)
Questo libro è nato da una piccola irritazione. Un’azienda poteva registrare un utile record e, negli stessi dodici mesi, prosciugare silenziosamente una falda acquifera, disboscare una foresta e immettere nell’atmosfera una quantità di carbonio tale da superare la durata di vita di tutti coloro che avevano approvato il bilancio annuale. Nulla di tutto ciò sarebbe apparso nel bilancio. L’irritazione si è trasformata in una domanda: come ha potuto una disciplina creata per monitorare il valore trascurare così completamente il valore di un pianeta vivente? Questo libro è un tentativo di rispondere a quella domanda, non con indignazione, ma con gli strumenti pazienti, a volte poco affascinanti, della storia della contabilità, dell’analisi dei principi contabili e dei casi di studio. La contabilità verde non è un concetto unico. È una federazione informale di pratiche, standard e argomentazioni che condividono un’unica convinzione: che il registro economico abbia mentito per omissione. Alcuni dei suoi professionisti vogliono riformare il capitalismo dall’interno, attribuendo un prezzo alla natura affinché i mercati possano finalmente vederla. Altri vogliono smantellare l’idea stessa che il valore di una foresta possa essere ridotto a un numero.