LibrerÃa Samer Atenea
LibrerÃa Aciertas (Toledo)
Kálamo Books
LibrerÃa Perelló (Valencia)
LibrerÃa ElÃas (Asturias)
Donde los libros
LibrerÃa Kolima (Madrid)
LibrerÃa Proteo (Málaga)
Il cinema iraniano ha una storia secolare, che accompagna quella del cinema fin dai suoi esordi. Il primo film è stato girato nel Paese nel 1900 e il primo film sonoro risale al 1930. Sebbene alcuni capolavori siano stati realizzati nel periodo precedente agli anni ’80, è a partire da allora che il cinema prodotto nel Paese ha iniziato a ottenere riconoscimento internazionale. Da allora sono emersi registi come Ashgar Farahdi e Jafar Panahi, ma Abbas Kiarostami è stato quello che ha ottenuto maggiore risonanza in Occidente. Il cinema, secondo la definizione di Jean-Luc Godard, inizia con Griffith e finisce con Kiarostami. E la sua posizione di maestro rimane incontrastata. In Cinema iraniano: 1974-2015, Ricardo Luiz de Souza analizza decine di film realizzati in Iran, cercando di comprendere alcune caratteristiche essenziali del cinema di questo paese, partendo dalla definizione dei contrasti e dei punti in comune tra questi film.