M. Cristina L.A.Amazonas / Renata Lopes Arcoverde
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Alcune discipline si sono distinte nello studio dell’autolesionismo, tra cui la psichiatria, la psicologia e la psicoanalisi. Questi campi del sapere differenziano gli atti di autolesionismo come parte di una cultura specifica o di un rituale religioso dalle pratiche autolesionistiche attribuite a patologie. Queste ultime sono considerate atti di autodistruzione compiuti da persone che necessitano dell’intervento di specialisti per smettere di farsi del male. Partiamo dal presupposto che l’autolesionismo sia un modo di soggettivazione costruito e trasformato da diversi discorsi a seconda del contesto socioculturale in cui si manifesta. L’intento di questo lavoro è analizzare i messaggi di persone che praticano l’autolesionismo e discutono la loro esperienza nelle comunità virtuali.